Archivi tag: anni 2000-2009

Asino d’oro

In un articolo di Dario Salvatori, pubblicato dal quotidiano Il Tempo nel 2004 (lo potete leggere anche nella sezione “Press & memorabilia” del sito ufficiale dei Krisma, cliccate qua per leggerlo), articolo nel quale introduceva l’allora nuovo disco di Battiato “Dieci stratagemmi“, Salvatori parla di una canzone scritta da Battiato insieme a Manlio Sgalambro e intitolata “Asino d’oro”  che sarebbe stato “il brano di punta” del disco.

Non solo nessuno dei brani presenti in “Dieci stratagemmi” si intitola così, ma anche nessuno dei testi presenti nel disco parla di asini  né se ne parlerà nei dischi seguenti.
Riteniamo pertanto possibile che questa canzone sia rimasta inedita.


Di questo brano non circola alcuna registrazione anche se, secondo alcune voci rigorosamente non confermate, sarebbe stato eseguito dal vivo in qualche occasione.

I Navigli, la nostalgia, il sogno

In un articolo pubblicato su La Repubblica del 9 agosto 2001 si legge che “domenica 12, alle 21, il monastero di San Filippo di Fragalà a Frazzanò (Messina) ospiterà uno spettacolo ideato e diretto da Melo Freni, «Franco Battiato per Salvatore Quasimodo»“.
Sul Corriere della Sera del 19 agosto 2001, Matteo Collura scrive che “Il 12 agosto, a Frazzanò, in provincia di Messina, non lontano da Tindari […] Melo Freni ha messo in scena uno spettacolo intitolato «I Navigli, la nostalgia, il sogno», nel quale le atmosfere musicali di Franco Battiato e quelle vocali di Manlio Sgalambro (che ha letto alcune poesie dell’autore di «Ed è subito sera») hanno evocato il mondo poetico di Quasimodo, quello dei suoi anni milanesi intristiti dalla guerra e in cui la nostalgia per la terra natale, verso dopo verso […] costruiva quel mito della Sicilia che caratterizza parte della letteratura italiana del secondo Novecento“.
In rete invece, nel curriculum dell’attrice Barbara Tabita, è indicata la sua partecipazione nel 2001 a “Battiato canta Quasimodo” spettacolo per la regia di Melo Freni con Franco Battiato e Manlio Sgalambro.

Non è chiaro se in questa occasione Battiato abbia eseguito solamente suoi brani, abbia musicato e interpretato uno o più testi di Quasimodo o comunque realizzato musiche inedite specifiche per questo spettacolo.


Di questo spettacolo non circola nessuna registrazione.

Deserto

Con te e senza di te” è un cortometraggio (di circa 15 minuti) realizzato da Lucia Sardo nel 2015.
Nel trailer, nella locandina e negli articoli relativi al film sono indicati come responsabili delle musiche Franco Battiato e Jun Miyake.
Se sul sito Sicilia in rosa, a questo link, in un anonimo articolo, si scrive che “Le bellissime musiche di Jun Miyake e Franco Battiato esaltano ed intensificano le immagini“, in altri siti, ad esempio nel blog Blue Film, a quest’altro link, si scende nel dettaglio delle musiche utilizzate.
Per quello che riguarda Battiato sono indicati due brani (copiamo testualmente):
“Fu quello che fu” eseguito da Franco Battiato di Franco Battiato
(che dovrebbe essere la canzone presente nell’LP “Gommalacca” e intitolata “Quello che fu“, ma che risulta depositata nell’Archivio SIAE proprio con il titolo di “Fu quello che fu“) e
“Deserto” eseguito da Franco Battiato di Franco Battiato.

la locandina di "Con te e senza di te"
la locandina di “Con te e senza di te”

Non abbiamo visto questo cortometraggio, ma, per quanto ci risulta, questa “Deserto” dovrebbe essere una composizione inedita.


La colonna sonora del cortometraggio non è mai stata pubblicata e neanche ci risulta che questo film sia  mai stato pubblicato in DVD.

Brano per Eva Youren

Lo scrittore olandese Michel Faber ha raccontato in una intervista concessa a Leonetta Bentivoglio e pubblicata sul sito del giornale La Repubblica il 18 giugno 2015, che, quando nel 2008 fu diagnosticato un cancro a sua moglie, Eva Youren, chiese ad alcuni dei musicisti particolarmente amati dalla moglie
…di comporre un brano per un cd collettivo da dedicarle. Vi ha partecipato anche Franco Battiato, il cui sublime contributo chiude il disco“.

Oltre a Franco Battiato collaborarono a questa raccolta anche Brian Eno, i Faust, Robyn Hitchcock, i Severed Heads, Peter Christopherson e altri.

Da quello che emerge dalle interviste di Faber, sembrerebbe che questi contributi siano stati assemblati in un CD-r che non è mai stato pubblicato ufficialmente né diffuso attraverso i canali della rete, e tutto lascia intendere che il brano scritto da Battiato (che, in una intervista a Hope Whitmore per The Awl, Faber specifica essere stato suonato al momento della cremazione della moglie, poi deceduta nel luglio 2014) sia un inedito.

Questi concetti vengono ribaditi da Faber nel capitolo da lui scritto all’interno del libro, di autori vari,  “Rebels – David Bowie in 6 ritratti d’autore” (ed. La Nave di Teseo, 2017) dove, ad esempio, scrive, a proposito di sua moglie:
Amava Franco Battiato – un amore che portò quest’ultimo a comporre un pezzo che venne suonato al suo funerale” e “Contattati con l’aiuto di intermediari, Finn e Battiato composero i brani che aprono e chiudono l’album“.

il cd-r per Eva Youren
il cd-r per Eva Youren

Di questo brano non circola alcuna versione e rimane ignoto anche il suo (eventuale) titolo.

Love boat

Come segnalato dal sito Solitary beach, nel 2006, a Torino, all’interno della mostra “Phenomena“, dedicata a Roberto Ago (mostra a cura di Luigi Fassi, allestita da Vitamin Arte Contemporanea), viene mostrato il video “Love boat” le cui musiche sono state scritte da Franco Battiato.
Scrive in proposito Tiziana Conti:
Nel video «Love boat» un gruppo di profughi orientali osserva da distante il passaggio di navi sulla cui tolda sono disposti oggetti realizzati dall’artista Haim Steinbach, uno dei padri dell’arte concettuale. Il sottofondo musicale è un requiem composto da Franco Battiato, il cui avvio simula il rumore dell’onda: l’impossibilità di distinguere tra vero e artificioso costituisce una situazione dilemmatica, sottolineando come il paradosso sia l’unica chiave di lettura della realtà.“.
Non è chiaro se queste musiche siano inedite (anche se, dalla descrizione fatta, propenderemmo per questa ipotesi).

fotogrammi da "Love boat"
fotogrammi da “Love boat”

Di questa sonorizzazione non circola alcuna registrazione (ufficiale o meno). In rete non circola né il video né la sua colonna sonora.

Il sogno

Per la colonna sonora del suo terzo film, “Niente è come sembra” (2007), Franco Battiato ha anche realizzato alcune nuove composizioni scritte appositamente per questo lungometraggio.
Una di queste è “Il sogno“, un breve brano elettronico.

la locandina di "Niente è come sembra"
la copertina del cofanetto contenente il dvd  di “Niente è come sembra”

Il film contenente la scena sonorizzata con questo brano è stato regolarmente pubblicato in DVD da Bompiani, in rete circola l’estratto audio di questa composizione.