Cade la neve

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “Cade la neve“.  Nell’Archivio SIAE esistono diversi brani con questo titolo, nessuno dei quali però riconducibile agli abituali collaboratori di Battiato in quegli anni. Non è quindi chiaro se trattasi di una cover o di un brano del tutto inedito e mai depositato presso la SIAE.


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.

Hai gli occhi

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “Hai gli occhi“.

Nell’Archivio SIAE è presente un brano con questo titolo, ma scritto da autori molto giovani e quindi non è chiaro chi possa aver scritto questa canzone registrata da Battiato.


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.

Cieli grigi cieli blu

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “Cieli grigi cieli blu“.  Nell’Archivio SIAE non sono presenti brani con questo titolo e non è chiaro chi possano essere gli autori di questa canzone.


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.

Ti amo ti amo

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “Ti amo ti amo“.  Nell’Archivio SIAE esistono diversi brani con questo titolo, nessuno dei quali però riconducibile agli abituali collaboratori di Battiato in quegli anni. Non è quindi chiaro se trattasi di una cover o di un brano del tutto inedito e mai depositato presso la SIAE.


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.

L’orologio

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “L’orologio” e dovrebbe essere stato scritto proprio da Franco Battiato insieme a Giorgio Logiri (ma il brano non risulta depositato nell’Archivio SIAE).


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.

I Navigli, la nostalgia, il sogno

In un articolo pubblicato su La Repubblica del 9 agosto 2001 si legge che “domenica 12, alle 21, il monastero di San Filippo di Fragalà a Frazzanò (Messina) ospiterà uno spettacolo ideato e diretto da Melo Freni, «Franco Battiato per Salvatore Quasimodo»“.
Sul Corriere della Sera del 19 agosto 2001, Matteo Collura scrive che “Il 12 agosto, a Frazzanò, in provincia di Messina, non lontano da Tindari […] Melo Freni ha messo in scena uno spettacolo intitolato «I Navigli, la nostalgia, il sogno», nel quale le atmosfere musicali di Franco Battiato e quelle vocali di Manlio Sgalambro (che ha letto alcune poesie dell’autore di «Ed è subito sera») hanno evocato il mondo poetico di Quasimodo, quello dei suoi anni milanesi intristiti dalla guerra e in cui la nostalgia per la terra natale, verso dopo verso […] costruiva quel mito della Sicilia che caratterizza parte della letteratura italiana del secondo Novecento“.
In rete invece, nel curriculum dell’attrice Barbara Tabita, è indicata la sua partecipazione nel 2001 a “Battiato canta Quasimodo” spettacolo per la regia di Melo Freni con Franco Battiato e Manlio Sgalambro.

Non è chiaro se in questa occasione Battiato abbia eseguito solamente suoi brani, abbia musicato e interpretato uno o più testi di Quasimodo o comunque realizzato musiche inedite specifiche per questo spettacolo.


Di questo spettacolo non circola nessuna registrazione.