Composizione per pianoforte preparato

Nel libro di Annino La Posta  “Franco Battiato – Soprattutto il silenzio” (Giunti, 2010) è presente una dichiarazione di Pino Massara che, intervistato dall’autore in relazione alla interruzione del contratto di Battiato con la Ricordi, così racconta:
Mancavano ancora uno o due dischi per chiudere il contratto. Battiato voleva fare un disco con un pianoforte trattato con delle foglioline di carta d’alluminio inserite tra le corde sul quale avrebbe improvvisato una performance. La performance l’aveva anche registrata ma il disco non è più uscito“.


Di questa composizione non circola nessuna registrazione, tantomeno quella “ufficiale” che Battiato avrebbe registrato, secondo quanto riportato da Massara (magari cercando negli archivi della Ricordi qualcosa uscirebbe fuori…).

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Cade la neve

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “Cade la neve“.  Nell’Archivio SIAE esistono diversi brani con questo titolo, nessuno dei quali però riconducibile agli abituali collaboratori di Battiato in quegli anni. Non è quindi chiaro se trattasi di una cover o di un brano del tutto inedito e mai depositato presso la SIAE.


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.

Hai gli occhi

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “Hai gli occhi“.

Nell’Archivio SIAE è presente un brano con questo titolo, ma scritto da autori molto giovani e quindi non è chiaro chi possa aver scritto questa canzone registrata da Battiato.


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.

Cieli grigi cieli blu

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “Cieli grigi cieli blu“.  Nell’Archivio SIAE non sono presenti brani con questo titolo e non è chiaro chi possano essere gli autori di questa canzone.


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.

Ti amo ti amo

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “Ti amo ti amo“.  Nell’Archivio SIAE esistono diversi brani con questo titolo, nessuno dei quali però riconducibile agli abituali collaboratori di Battiato in quegli anni. Non è quindi chiaro se trattasi di una cover o di un brano del tutto inedito e mai depositato presso la SIAE.


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.

L’orologio

Durante le ricerche per la realizzazione del doppio cd “Le stagioni del nostro amore” (Universal, 2003), progetto poi, purtroppo, ridottosi a molto meno di quello che era intenzione iniziale fare,  Franco Zanetti (che ringraziamo per le informazioni gentilmente forniteci) ha scoperto alcuni brani registrati da Battiato negli anni ’60 e dei quali non si conosceva l’esistenza. Uno di questi si intitola “L’orologio” e dovrebbe essere stato scritto proprio da Franco Battiato insieme a Giorgio Logiri (ma il brano non risulta depositato nell’Archivio SIAE).


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, ma, come suggerito sopra, qualcuno dovrebbe possederne la registrazione.