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pop e dintorni

Io non sono più io

Nell’Archivio Opere Musicali della SIAE è presente una  canzone, intitolata “Io non sono più io”  della quale sono autori Franco Battiato (per la musica) insieme a Roberto Ferri (per il testo).

i crediti di “Io non sono più io”

Non è specificato quando sia stata depositata questa composizione e, per quello che ne sappiamo, questa canzone non è mai stata incisa (anche se ammettiamo di non essere particolarmente esperti della discografia di Roberto Ferri, nonostante abbia varie volte collaborato con Battiato).
In teoria potrebbe essere sia una canzone preparata tempo fa e poi scartata, sia una canzone recente che potrebbe comparire nel prossimo album di Ferri (o di Battiato) e che nel frattempo è stata regolarmente depositata. Salvo nuove informazioni tendiamo a ritenerlo un inedito.

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Dormirai canterai ballerò

Nell’Archivio Opere Musicali della SIAE è presente una  canzone, intitolata “Dormirai canterai ballerò”  della quale sono autori Franco Battiato e Giusto Pio (per le musiche) e ancora Franco Battiato insieme a Michele Pecora per i testi.

i crediti di “Dormirai canterai ballerò”

Non è specificato quando sia stata depositata questa composizione, ma riteniamo che sia una sorta di versione alternativa della canzone “Canterai se canterò“, scritta dai medesimi autori per Catherine Spaak alla fine degli anni ’70.
Per quello che ne sappiamo questa versione non è mai stata incisa (anche se ammettiamo di non essere degli esperti della discografia di Michele Pecora, magari l’ha pubblicata lui…) e, non conoscendo le differenze con il brano inciso dalla Spaak (e depositato alla SIAE separatamente) lo possiamo ritenere un inedito.

Fiore

Nell’Archivio Opere Musicali della SIAE è presente una composizione, quasi sicuramente una canzone, intitolata “Fiore” (ma potrebbe anche intitolarsi “Il fiore” o “Un fiore“) della quale sono autori Franco Battiato e Amedeo Maffei.

i crediti di “Fiore”

Non è specificato quando sia stata depositata questa composizione, ma poiché Maffei è stato chitarrista di Giorgio Gaber e Battiato ai tempi di “E allora dai” è probabile che il brano sia stato scritto in quegli anni.
Non mi risultano né pubblicazioni ufficiali né registrazioni non ufficiali di questa canzone.

Asino d’oro

In un articolo di Dario Salvatori, pubblicato dal quotidiano Il Tempo nel 2004 (lo potete leggere anche nella sezione “Press & memorabilia” del sito ufficiale dei Krisma, cliccate qua per leggerlo), articolo nel quale introduceva l’allora nuovo disco di Battiato “Dieci stratagemmi“, Salvatori parla di una canzone scritta da Battiato insieme a Manlio Sgalambro e intitolata “Asino d’oro”  che sarebbe stato “il brano di punta” del disco.

Non solo nessuno dei brani presenti in “Dieci stratagemmi” si intitola così, ma anche nessuno dei testi presenti nel disco parla di asini  né se ne parlerà nei dischi seguenti.
Riteniamo pertanto possibile che questa canzone sia rimasta inedita.


Di questo brano non circola alcuna registrazione anche se, secondo alcune voci rigorosamente non confermate, sarebbe stato eseguito dal vivo in qualche occasione.

Tema sui vichinghi

Nel numero di marzo 1982 della rivista mensile “Scena“, compare una intervista a Franco Battiato realizzata da Peppo Delconte nella quale il musicista siciliano dichiara:
Ecco, per esempio, sto già lavorando ai brani del nuovo disco che farò in giugno: c’è un tema sui Vichinghi, per il quale ho cercato un’atmosfera ovviamente molto lontana dalla nostra realtà. Ho pensato subito a certi timbri di strumenti a fiato: immagino certi timbri e affiorano insieme immagini da saga nordica. Le parole e le intonazioni vocali le intuisco già indissolubili da quei timbri. Il tutto naturalmente prediligendo quei falsetti, quelle voci «filate» che considero le più funzionali al mio ideale di interpretazione controllata, come ti dicevo prima, vissuta con distacco, senza partecipazione emotiva“.

Il disco a cui si riferisce Battiato, “L’arca di Noè”,  al suo interno non contiene nessun brano dedicato ai vichinghi. Nei dischi successivi l’unica canzone che cita i vichinghi è “Tramonto occidentale” (da “Orizzonti perduti“, 1983), canzone che però non corrisponde né nel testo, né per gli arrangiamenti, a quanto raccontato da Battiato nell’intervista.
Dobbiamo quindi immaginare che questo sia un brano mai più recuperato o, se pubblicato, così profondamente modificato nella sua versione definitiva, da potersi ritenere un’inedito a tutti gli effetti.


Di questo brano non circola nessuna registrazione.

Noi noi noi

Come molti di voi sapranno, un giovane Battiato partecipò ad alcune puntate del programma televisivo, condotto da Pippo Baudo, “Settevoci” (una sorta di gara canora che vedeva coinvolti soprattutto giovani cantanti di belle speranze).

In questo stesso periodo Baudo aveva una rubrica sul giornale La Sicilia intitolata “Sottovoce“.
Il 3 dicembre del 1967, presentando i cantanti che avrebbero partecipato alla nuova puntata, vi scriveva che:
Franco Battiato, il cantante di Riposto promosso la scorsa settimana ed oggi interprete di «Noi-noi-noi»…“.

la conclusione dell'articolo di Pippo Baudo per La Sicilia del 3 dicembre 1967
la conclusione dell’articolo di Pippo Baudo per La Sicilia del 3 dicembre 1967

E’ probabile che in quella occasione Battiato cantò “Il mondo va così” (versione in italiano del brano “Et moi et moi et moi”, lato B di un suo 45 giri pubblicato proprio nel 1967, l’assonanza con il titolo indicato da Baudo è evidente), ma non possiamo escludere che abbia realmente interpretato un brano intitolato “Noi-noi-noi“, brano che, con questo titolo, non risulta essere mai stato inciso da Battiato.

Potrebbe trattarsi sia di una versione alternativa de “Il mondo va così” (dal testo differente), sia di un brano del tutto inedito, magari poi scartato per una possibile pubblicazione.
Nell’Archivio SIAE esistono diversi brani così intitolati, nessuno dei quali però riconducibile agli abituali collaboratori di Battiato in quegli anni.


Di questa canzone non circolano in rete digitalizzazioni, vale la pena ricordare che, purtroppo, la RAI afferma da tempo di non avere alcuna video-registrazione relativa al programma “Settevoci” (i nastri sarebbero stati cancellati per registrarci sopra altri programmi).