Tutti gli articoli di AbulQasim

non ho forza per cercare di cambiare il mio avvenire per paura di scoprire libertà che non voglio avere

Io non sono più io

Nell’Archivio Opere Musicali della SIAE è presente una  canzone, intitolata “Io non sono più io”  della quale sono autori Franco Battiato (per la musica) insieme a Roberto Ferri (per il testo).

i crediti di “Io non sono più io”

Non è specificato quando sia stata depositata questa composizione e, per quello che ne sappiamo, questa canzone non è mai stata incisa (anche se ammettiamo di non essere particolarmente esperti della discografia di Roberto Ferri, nonostante abbia varie volte collaborato con Battiato).
In teoria potrebbe essere sia una canzone preparata tempo fa e poi scartata, sia una canzone recente che potrebbe comparire nel prossimo album di Ferri (o di Battiato) e che nel frattempo è stata regolarmente depositata. Salvo nuove informazioni tendiamo a ritenerlo un inedito.

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L’altrove più vicino

L’altrove più vicino” è il titolo di un film-documentario di Elisabetta Sgarbi di media lunghezza (50 minuti) realizzato nel 2017 e presentato in occasione del Torino Film Festival.
In vari siti, ad esempio quello ufficiale di Elisabetta Sgarbi,  è attribuita a Franco Battiato la supervisione delle musiche.

la locandina de “L’altrove più vicino”

Il film è stato trasmesso da RAI1: ad una prima visione non sembra ci siano musiche inedite di Battiato, anche se si ascolta un frammento di musica post-minimalista (forse di Michael Nyman) e un drone elettronico sulle cui origini non siamo ancora in grado di avere certezze.
Ci riserviamo di analizzarlo meglio, quando sarà possibile, prima di togliere questa scheda dal blog.

una scena de “L’altrove più vicino”

Questo film non è mai stato pubblicato in DVD. In rete non circolano gli eventuali inediti scritti da Battiato.

Dormirai canterai ballerò

Nell’Archivio Opere Musicali della SIAE è presente una  canzone, intitolata “Dormirai canterai ballerò”  della quale sono autori Franco Battiato e Giusto Pio (per le musiche) e ancora Franco Battiato insieme a Michele Pecora per i testi.

i crediti di “Dormirai canterai ballerò”

Non è specificato quando sia stata depositata questa composizione, ma riteniamo che sia una sorta di versione alternativa della canzone “Canterai se canterò“, scritta dai medesimi autori per Catherine Spaak alla fine degli anni ’70.
Per quello che ne sappiamo questa versione non è mai stata incisa (anche se ammettiamo di non essere degli esperti della discografia di Michele Pecora, magari l’ha pubblicata lui…) e, non conoscendo le differenze con il brano inciso dalla Spaak (e depositato alla SIAE separatamente) lo possiamo ritenere un inedito.

Fiore

Nell’Archivio Opere Musicali della SIAE è presente una composizione, quasi sicuramente una canzone, intitolata “Fiore” (ma potrebbe anche intitolarsi “Il fiore” o “Un fiore“) della quale sono autori Franco Battiato e Amedeo Maffei.

i crediti di “Fiore”

Non è specificato quando sia stata depositata questa composizione, ma poiché Maffei è stato chitarrista di Giorgio Gaber e Battiato ai tempi di “E allora dai” è probabile che il brano sia stato scritto in quegli anni.
Non mi risultano né pubblicazioni ufficiali né registrazioni non ufficiali di questa canzone.

La lingua dei furfanti

La lingua dei furfanti – Romanino in Valle Camonica” (2016, circa 30 minuti) è un film documentario di Elisabetta Sgarbi.
Il film  racconta e mostra il ciclo di affreschi che Romanino realizzò, tra il 1532 e il 1541 a Pisogne, a Breno e a Bienno (provincia di Brescia) con il consueto stile della Sgarbi (immagini+musica e rare voci fuori campo a sottolineare l’opera in maniera mai didascalica).

fotogramma da “La lingua dei furfanti”

Nei titoli del film è scritto “musiche Franco Battiato“, mentre nei titoli di coda “musiche a cura di Franco Battiato“.

fotogramma da “La lingua dei furfanti”

Dall’analisi che ho fatto emergono alcuni frammenti sonori, scritti da Battiato, tutti recuperati dalla colonna sonora dello sceneggiato televisivo “Benvenuto Cellini – Una vita scellerata“, alternati con brani del compositore estone Arvo Pärt.

Gli estratti dal “Cellini” sono tre:

  • Borgo” (solo la prima parte)
  • Apparizione Caterina” (un frammento quasi completo, con la voce recitante di Toni Servillo su testo di Luca Doninelli)
  • il loop presente in “Lanzichenecchi“, che, nella colonna sonora ufficiale pubblicata dalla EMI, si ascolta alcune volte per un massimo di 25 secondi, mentre qui è invece presente in una versione dilatata che supera i 40 secondi e che possiamo considerare l’unico elemento (relativamente) inedito di questa colonna sonora

Per i più curiosi segnaliamo anche quali sono i brani utilizzati scritti da Arvo Pärt :

  • In principio” (il terzo movimento “Erat lux vera“)
  • Fratres” (nella versione storica eseguita da Gidon Kremer e Keith Jarrett)
  • Da pacem domine
la copertina del dvd de “La lingua dei furfanti”

La colonna sonora del film non è mai stata pubblicata.
Il film invece è stato pubblicato in DVD da BettyWrong/Fondazione Elisabetta Sgarbi.

Asino d’oro

In un articolo di Dario Salvatori, pubblicato dal quotidiano Il Tempo nel 2004 (lo potete leggere anche nella sezione “Press & memorabilia” del sito ufficiale dei Krisma, cliccate qua per leggerlo), articolo nel quale introduceva l’allora nuovo disco di Battiato “Dieci stratagemmi“, Salvatori parla di una canzone scritta da Battiato insieme a Manlio Sgalambro e intitolata “Asino d’oro”  che sarebbe stato “il brano di punta” del disco.

Non solo nessuno dei brani presenti in “Dieci stratagemmi” si intitola così, ma anche nessuno dei testi presenti nel disco parla di asini  né se ne parlerà nei dischi seguenti.
Riteniamo pertanto possibile che questa canzone sia rimasta inedita.


Di questo brano non circola alcuna registrazione anche se, secondo alcune voci rigorosamente non confermate, sarebbe stato eseguito dal vivo in qualche occasione.